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Italia, 29.04.2026

Mayr a SPS Italia 2026: motion safety e dati intelligibili nel padiglione bavarese

Una ventata bavarese nel Parmigiano: Mayr partecipa a SPS nel contesto del padiglione collettivo della Baviera (Parma, 26-28 maggio 2026 – Pad.3, Stand E 058)
Mayr a SPS Italia 2026: motion safety e dati intelligibili nel padiglione bavarese

Una ventata bavarese nel Parmigiano: Mayr partecipa a SPS nel contesto del padiglione collettivo della Baviera (Parma, 26-28 maggio 2026 – Pad.3, Stand E 058)

Il “Bavarian Pavillion” a SPS riunisce aziende altamente specializzate per favorire lo sviluppo di relazioni tecniche e commerciali nel settore dell’automazione industriale.

In uno scenario sempre più orientato all’integrazione tra componenti meccanici, sistemi di controllo e gestione dei dati, la presenza in fiera rappresenta per Mayr un’ulteriore occasione di confronto diretto con progettisti, costruttori di macchine e system integrator interessati a soluzioni per la sicurezza del movimento e la trasmissione di potenza.

Il valore del contesto: la Baviera come ecosistema industriale

All’interno del “Bavarian Pavilion”, Mayr si colloca in un contesto industriale tra i più avanzati a livello europeo. La Baviera è infatti uno dei principali poli manifatturieri tedeschi, con una forte concentrazione di competenze nei settori dell’automazione, delle tecnologie industriali e della meccatronica.

La partecipazione allo stand collettivo non rappresenta solo una scelta organizzativa, ma anche un’opportunità per inserirsi in un ecosistema riconosciuto per la capacità di sviluppare soluzioni tecnologiche integrate, favorendo sinergie tra aziende e facilitando il dialogo con interlocutori internazionali.

SPS Italia: un’occasione mirata per il mondo dell’automazione

Rispetto ad altri contesti fieristici, SPS Italia si caratterizza per un pubblico fortemente orientato all’automazione avanzata, alla digitalizzazione e all’integrazione dei sistemi.

In questo scenario, la presenza di Mayr consente di intercettare progettisti e tecnici interessati non solo alle prestazioni dei singoli componenti, ma anche al modo in cui questi contribuiscono all’architettura complessiva della macchina, in termini di sicurezza, disponibilità dei dati e capacità diagnostica.

La fiera diventa quindi un momento di confronto su temi progettuali concreti, in cui il dialogo tecnico assume un ruolo centrale.

Dati sì, ma soprattutto informazioni utilizzabili

Tra i temi al centro della presenza Mayr a SPS Italia vi è l’evoluzione del monitoraggio dei componenti, con un approccio che supera la semplice raccolta dei dati.

Come evidenziato anche in occasione delle recenti presentazioni, l’obiettivo non è aumentare la quantità di informazioni disponibili, ma rendere i dati generati da freni e giunti realmente interpretabili e utilizzabili all’interno dei sistemi di controllo e manutenzione.

In un contesto in cui i progettisti sono già esposti a una grande quantità di segnali e variabili, il valore risiede nella capacità di trasformare questi dati in indicazioni operative chiare: stato del componente, evoluzione nel tempo, possibili anomalie, azioni consigliate.

ROBA-drive-checker: il monitoraggio entra nella trasmissione

In questa direzione si inserisce ROBA-drive-checker, sistema progettato per monitorare lo stato della trasmissione durante il suo funzionamento.

A differenza di soluzioni esterne o indirette, il sistema acquisisce dati dal cuore del componente e li elabora per fornire indicazioni utili sulla condizione operativa della trasmissione. Questo consente di individuare precocemente eventuali anomalie e di impostare strategie di manutenzione predittiva realmente efficaci.

Il risultato non è una maggiore complessità, ma una maggiore leggibilità del comportamento della trasmissione nel tempo.

ROBA-Gateway: dai segnali analogici a informazioni digitali strutturate

Un ulteriore passo avanti è rappresentato da ROBA-Gateway, che consente di digitalizzare e trasmettere i dati rilevati da ROBA-brake checker, il modulo Mayr per il controllo dei freni, verso PLC, sistemi di supervisione e ambienti di analisi.

Se in precedenza le informazioni generate dal freno erano disponibili principalmente in forma analogica o locale, con ROBA-Gateway diventano parte integrante dell’ecosistema digitale della macchina: visualizzabili, storicizzabili e utilizzabili per analisi più evolute.

Questo passaggio non si limita alla connettività, ma abilita una lettura più chiara e strutturata dei dati, facilitando attività come la diagnostica, l’ottimizzazione dei processi e la manutenzione.

ROBA-topstop: una piattaforma “nativa digitale” pronta al monitoraggio

A completare il quadro, la nuova generazione di freni ROBA-topstop introduce un approccio progettuale orientato fin dall’origine all’integrazione con i sistemi di monitoraggio.

Il freno nasce come modulo compatto e chiuso, predisposto per interfacciarsi direttamente con ROBA-brake checker e ROBA-Gateway, riducendo la necessità di componenti aggiuntivi, sensori esterni e cablaggi complessi.

Questo significa, per il progettista, poter integrare fin dall’inizio una soluzione coerente, in cui sicurezza meccanica e disponibilità delle informazioni sono parte di un unico sistema, senza dover costruire a posteriori architetture più complesse.

Un approccio sistemico alla motion safety

Nel loro insieme, queste soluzioni non rappresentano elementi isolati, ma parti di un’architettura pensata per rendere il monitoraggio realmente funzionale.

L’obiettivo è supportare il progettista non solo nella raccolta dei dati, ma nella loro interpretazione, offrendo strumenti che aiutino a prendere decisioni operative e a gestire in modo più efficace il ciclo di vita dei componenti.

In questo senso, la motion safety si evolve da funzione puramente meccanica a elemento integrato nei sistemi di controllo e supervisione della macchina.

“Un confronto diretto con chi progetta automazione”

«La partecipazione a SPS Italia rappresenta per noi un’importante occasione di confronto con un pubblico altamente specializzato, da sempre attento ai temi dell’automazione e della digitalizzazione», commenta Alberto Surace, General Manager di Mayr Italia. «All’interno del padiglione bavarese presenteremo le nostre soluzioni più recenti, con l’obiettivo di mostrare come sia possibile trasformare i dati dei componenti in informazioni realmente utili per chi progetta e gestisce le macchine».

Un appuntamento da non perdere con Mayr al Padiglione collettivo della Baviera!

SPS - Parma, 26-28 maggio 2026 – Pad.3, Stand E 058

 

Dal 1897 Mayr, il partner affidabile per le tecnologie di azionamento e la trasmissione di potenza, offre soluzioni innovative alle migliori aziende dei più diversi segmenti dell’industria meccanica. Con la sua gamma completa di limitatori di coppia, giunti di trasmissione e freni di sicurezza, l’azienda è in grado di soddisfare rapidamente la maggior parte delle richieste; i tecnici Mayr sono a disposizione per fornire consulenze senza impegno relativamente al prodotto da scegliere o, se necessario, da realizzare su misura in tempi compatibili con le esigenze della produzione. Per ulteriori informazioni sulle soluzioni Mayr, è possibile contattare l'azienda telefonicamente al numero +39 049 8791020 o via mail (info@mayr-italia.it), o visitare il sito mayr.com/it.

 

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