Con le nuove taglie XL dei freni ROBA-stop M e ROBA-stop S, soluzioni presentate a SMM 2026 che si ditinguono per l’elevata protezione dagli agenti esterni, Mayr amplia verso l’alto la propria gamma per questa industria.
Dalle gru portuali agli argani di bordo, fino alle grandi unità offshore, nell’ambiente marittimo le trasmissioni devono confrontarsi con forze e coppie elevate, macchinari di grandi dimensioni e carichi importanti. A queste sollecitazioni si aggiunge l’azione corrosiva dell’acqua salata. Freni e componenti della trasmissione devono quindi garantire prestazioni affidabili anche quando elevate coppie frenanti e condizioni ambientali difficili si presentano contemporaneamente.
Ad Amburgo la sicurezza cambia scala
Proprio alle applicazioni più impegnative Mayr ha dedicato le novità presentate a SMM 2026, la fiera internazionale di Amburgo dedicata all’industria marittima. Le nuove taglie delle serie ROBA-stop M e ROBA-stop S portano l’offerta Mayr nel campo delle coppie frenanti superiori a 1.000 Nm, rispondendo anche all’evoluzione verso azionamenti elettrici sempre più compatti e caratterizzati da un’elevata densità di potenza. I nuovi freni sono inoltre progettati per assorbire, in caso di emergenza, carichi di picco associati a un elevato lavoro di attrito.
ROBA-stop M nella nuova grandezza 2000 raggiunge una coppia frenante di 3.500 Nm nella versione come freno di stazionamento e fino a 2.500 Nm come freno dinamico. È disponibile con grado di protezione IP54 per le applicazioni nelle quali polvere e acqua non costituiscono un fattore critico e IP66, grazie alla costruzione completamente chiusa e sigillata, per gli impieghi outdoor più esposti.
Quando una nave esce dall’acqua
Un esempio particolarmente significativo delle condizioni nelle quali questi componenti sono chiamati a operare è rappresentato dai jack-up vessel. Si tratta di unità offshore dotate di uno scafo galleggiante e di lunghe gambe mobili: una volta raggiunta la posizione operativa, le gambe vengono abbassate fino al fondale e lo scafo viene sollevato al di sopra della superficie del mare. Si ottiene così una piattaforma stabile, meno soggetta agli effetti di onde e correnti, utilizzata fra l’altro per l’installazione e la manutenzione degli impianti eolici offshore.
In applicazioni di questa scala, così come nelle gru portuali e negli argani di ancoraggio, anche i carichi e le coppie frenanti raggiungono valori particolarmente elevati. I freni ROBA-stop M possono essere impiegati negli azionamenti di rotazione, traslazione e sollevamento, generalmente sull’estremità libera dell’albero. Nel normale esercizio operano spesso come freni di stazionamento, inserendosi a velocità zero per mantenere il carico; devono però essere in grado di intervenire anche in condizioni ben diverse, per esempio arrestando un carico in discesa dalla piena velocità in caso di arresto di emergenza o mancanza di alimentazione.
Una gamma costruita per condizioni difficili
Le applicazioni marittime non richiedono però tutte le stesse prestazioni. Per questo Mayr affianca alle nuove taglie XL una gamma di soluzioni che consente di scegliere caratteristiche e livello di protezione in funzione delle effettive condizioni operative.
ROBA-stop M è un freno di sicurezza versatile, disponibile in numerose grandezze, esecuzioni e opzioni. Le dimensioni sono basate su motori elettrici standard e la serie offre ampie possibilità di adattamento alle esigenze specifiche dell’applicazione. Il funzionamento secondo il principio fail-safe garantisce l'azione frenante anche in assenza di alimentazione e rende il freno adatto anche agli arresti di emergenza. I tempi di commutazione sono brevi e, a seconda delle esigenze, sono disponibili monitoraggio dello stato di commutazione e dell'usura, sblocco manuale, riscaldamento anticondensa, esecuzione con doppio rotore, flangia di frenatura su specifica del cliente e differenti materiali di frizione. La disponibilità di versioni con involucro a tenuta stagna fino a IP66 ne amplia ulteriormente le possibilità di impiego negli ambienti più esposti.
La protezione sale di livello
Per le applicazioni nelle quali è richiesta una protezione ancora maggiore Mayr propone ROBA-stop S, sviluppato specificamente per condizioni ambientali estreme. L’involucro e la scatola di connessione sono realizzati in un unico blocco di fusione e garantiscono una particolare tenuta stagna; i componenti dispongono di una protezione anticorrosione di alta qualità, mentre il riscaldamento anticondensa previene la formazione di acqua di condensa. Il grado di protezione arriva a IP67. Sono caratteristiche che rendono questa serie particolarmente indicata per gru portuali, navi, piattaforme di trivellazione e altre applicazioni esposte ad ambienti severi.
Anche ROBA-stop S opera secondo il principio fail-safe ed è adatto alle frenate di arresto di emergenza. All'elevato lavoro di frizione ammissibile associa la possibilità di monitorare lo stato di commutazione e l'usura, una manutenzione ridotta e l'idoneità a cicli di lavoro ED 100%. In questo modo la protezione dagli agenti esterni non costituisce una caratteristica isolata del prodotto, ma si accompagna alle prestazioni e alle funzioni necessarie per mantenere sotto controllo il freno nelle applicazioni più impegnative.
La nuova grandezza 11 estende il campo della serie fino a 1.200 Nm di coppia frenante dinamica. In funzione delle esigenze del cliente può inoltre essere prevista una speciale protezione di fondo resistente agli agenti aggressivi dell’ambiente marino; con un adeguato rivestimento finale applicato dal cliente, il sistema soddisfa le classi più elevate di protezione dalla corrosione secondo DIN EN ISO 12944.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla manutenzione, un aspetto tutt’altro che secondario quando il componente si trova in posizioni difficilmente accessibili. Nella nuova grandezza 11 di ROBA-stop S il rotore è raggiungibile posteriormente anche con il freno installato: per sostituirlo è sufficiente aprire il coperchio posteriore, mentre il corpo del freno rimane montato. La possibilità di registrare nuovamente il traferro in caso di usura contribuisce a semplificare ulteriormente gli interventi.
Dalle condizioni estreme all’industria quotidiana
Le nuove taglie XL estendono verso applicazioni particolarmente gravose una piattaforma tecnologica già utilizzata in numerosi contesti industriali. La stessa gamma consente quindi di calibrare coppia frenante, grado di protezione e configurazione sulle condizioni effettive dell’applicazione: dai grandi impianti offshore esposti all’aggressivo ambiente marino alle gru e ai sistemi di sollevamento, fino agli impieghi industriali nei quali non sono necessarie protezioni così elevate. Non si tratta, quindi, di trasferire requisiti estremi dove non servono, ma di poter individuare all’interno di famiglie consolidate la soluzione adeguata al livello di requisiti richiesti.